{"id":2470,"date":"2016-03-02T22:01:58","date_gmt":"2016-03-02T21:01:58","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/wordpress\/?page_id=2470"},"modified":"2023-08-29T17:35:23","modified_gmt":"2023-08-29T15:35:23","slug":"questo-sito-e-i-suoi-servizi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/piantespontaneeincucina.info\/wordpress\/?page_id=2470","title":{"rendered":"Questo sito e i suoi \u201cservizi\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dopo diversi anni continuiamo ancora ad essere ogni tanto contattati da chi ci chiede se le nostre segnalazioni degli appuntamenti, i riferimenti alle buone prassi e le segnalazioni delle novit\u00e0 in libreria (e quant\u2019altro pu\u00f2 avere il significato di segnalazione) vengano effettuati a pagamento. Sono pagine che da qualche anno non abbiamo pi\u00f9 e naturalmente abbiamo risposto come sempre, dicendo di no, ma ci sembra utile precisarlo anche all&#8217;inizio di questa pagina di informazioni: <span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\"><strong>tutte le inserzioni e le segnalazioni residue (fino a non molto tempo fa erano pressoch\u00e9 quotidiane), anche se hanno risvolti commerciali, sono gratuite, come sono gratuiti tutti gli altri \u201cservizi\u201d di questo sito, a cominciare dal download<\/strong>.<\/span><\/span> Naturalmente questo significa anche che le inserzioni e le segnalazioni, non essendo questo sito una rivista o una vetrina commerciale, cos\u00ec come le cancellazioni, vengono effettuate a nostra discrezione, secondo l\u2019attinenza che possono avere con il ristretto ambito di cui occupiamo.<\/p>\n<h6 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Per saperne di pi\u00f9 su questo sito<\/span><\/strong><\/h6>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se il sito \u00e8 sul Web dal 2008, ha sempre qualche pagina ancora in costruzione (e parecchie sono state eliminate man mano che l&#8217;impegno a tenerle vive diventava troppo gravoso). Ha sempre avuto una struttura \u201cenciclopedica\u201d e una veste volutamente sobria e vuole essere una finestra aperta sull\u2019interessante e variegato mondo delle piante spontanee alimentari e di chi, come e cosa, a vario titolo, ha a che fare con il loro uso culinario in Italia. Dal 2020 gli aspetti pi\u00f9 propriamente gastronomici (ricette raccontante, immagini, schede sintetiche sulle piante, ecc.) sono ospitati nell&#8217;aapposita sezione che cura Stefania &#8211; si accede dalla hp ma di recente ha aperto anche una pagina FB (<strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100091462744331\">Stefania &#8211; Cucina selvatica di Lombardia<\/a><\/strong>) &#8211; mentre una finestra attiva \u00e8 tenuta su FB con la pagina <span style=\"color: #008000;\"><strong><a style=\"color: #008000;\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Pietro-Ficarra-Uomini-piante-e-cucina-100872278636093\/?ref=pages_you_manage\">Pietro Ficarra &#8211; Uomini, piante e cucina<\/a><\/strong><\/span>. <strong><span style=\"color: #800000;\">Chi volesse inoltre approfondire i gi\u00e0 vasti contenuti di questo sito ha comunque a disposizione la nostra collana sulla cucina selvatica, a oggi ricca di undici volumi: non sono troppo economici nel prezzo ma sono molto ricchi di contenuti e lavoro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">L\u2019ambito dell\u2019uso alimentare delle piante spontanee si suole ancora, e per certi versi a ragione, definire \u201cdi nicchia\u201d, ma esso interseca oggi tali e tanti altri ambiti dell\u2019attivit\u00e0 umana da non poter essere ricondotto ad aspetto residuale. \u00c8 insieme reliquia del passato, retaggio della societ\u00e0 contadina, riscoperta della natura, recupero della tradizione, scoperta identitaria, innovazione, mercato, formazione, alta cucina, ecc.. Merita quindi attenzione da parte di chi si occupa di antropologia o di sociologia della cultura con lo sguardo attento all\u2019alimentazione e all\u2019ormai infinito spazio di ci\u00f2 che \u00e8 alimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Nonostante le deformazioni di quelli che sono i pi\u00f9 consunti approcci tradizionali, il nostro piccolo osservatorio su questo mondo particolare &#8211; costituito dal sito, ma non solo &#8211; ci ha confermato da subito che la riscoperta del selvatico vegetale si inserisce in quella tendenza di lungo periodo che consiste nel voler disporre di un numero sempre crescente di alimenti e sapori da combinare in cucina. Ad alimentare questa tendenza anche con il contributo dei vegetali spontanei sono i molti altri motivi che proviamo a esaminare nei nostri &#8220;articoli&#8221; (la crisi economica di certi periodi, il bisogno di molti di pensare e vivere <em>glocal<\/em>, l\u2019attenzione particolare ai temi della natura, la ricerca del prodotto tipico o tradizionale, ecc.) e le sempre pi\u00f9 frequenti e intense commistioni culturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il nostro interesse specifico per i sapori \u201cselvatici\u201d pu\u00f2 comunque sintetizzarsi con lo slogan di una nota pubblicit\u00e0 di non molti anni fa, ancora presente nella memoria collettiva di molti telespettatori: \u201ctwo gusti meglio che one\u201d, o qualcosa di assai simile. Almeno da una trentina d\u2019anni del resto le guide per <em>gourmets<\/em> e <em>gourmands<\/em> esplorando il territorio e i suoi prodotti spontanei hanno cominciato a non accorgersi pi\u00f9 solo dei funghi. Ce n\u2019\u00e8 ormai per tutti i gusti con le piante spontanee \u2013 corsi, aziende produttrici, ricettari &#8211; e gli appuntamenti gastronomici loro dedicati non appaiono pi\u00f9 come manifestazioni originali o strettamente stagionali. Partendo da questo ambito, e usando l\u2019onda lunga dell\u2019approccio anni Settanta al \u201ctradizionale\u201d, ma anche altri temi e tendenze, si pu\u00f2 arrivare oggi anche al marketing territoriale pi\u00f9 spregiudicato proprio con il selvatico in cucina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">In questo sito convivono comunque diverse forme e diversificati livelli di approccio al tema. Per scelta, perch\u00e9 si tratta di un ambito dell&#8217;agire umano vecchio quanto l&#8217;uomo e per ci\u00f2 stesso non riducibile a visioni ristrette e parziali, e continuamente osservabile nel suo divenire, anzi oggi pi\u00f9 che mai, con gli strumenti degli antropologi. Anche per non cedere all\u2019allarmismo di certe campagne contro le erbe, considerate pericolose tout court, o all\u2019opposto, all\u2019enfatica uguaglianza naturale=buono per definizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il sito \u00e8 a conduzione \u201cfamiliare\u201d, Pietro e Stefania. Il nostro interesse per l\u2019etnobotanica culinaria \u00e8 rivolto soprattutto all&#8217;uso alimentare delle specie vegetali e agli aspetti gastronomici ma non trascorriamo del tempo libero solo a riempire queste pagine di schede di piante selvatiche e di possibili ricette per utilizzarle al meglio. Per quanto possiamo, e con un approccio che non \u00e8 solo botanico, anzi lo \u00e8 assai poco, cerchiamo comunque di svolgere un&#8217;opera divulgativa, che per essere seria non richiede per\u00f2 solamente una buona attenzione nell\u2019operazione di copia-incolla, ma anche qualche apporto originale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il sito \u00e8 anche uno strumento aperto a relazioni sempre pi\u00f9 fitte con altre persone che a vario titolo si interessano al nostro tema e siamo sempre pronti a rendere le nostre pagine ricche di altri apporti e produttive di conoscenza per tutti. L\u2019ampia disponibilit\u00e0 al download gratuito non \u00e8 per noi solamente una consuetudine della Rete ma va per scelta\u00a0 anche in questa direzione. Anche chi vuole darci la possibilit\u00e0 di ospitare un proprio lavoro mediante diritto di copia \u00e8 pi\u00f9 che benvenuto. Nel nostro campo non sono pochi i contributi alla conoscenza che non hanno trovato edizione e siamo ben lieti, praticando a nostra volta il download gratuito, che ogni tanto qualcuno aggiunga il proprio ai contributi che gi\u00e0 si possono trovare nell\u2019apposita sezione. Per ogni genere di contatto e segnalazione si possono usare gli account di posta a disposizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Abbiamo scelto di rendere disponibili liberamente a tutti alcuni nostri lavori e gli approfondimenti delle varie sezioni, anche dopo averci messo molto impegno e fatica. Una pubblicazione tradizionale ci interessa del resto solo in quanto pu\u00f2 essere utile davvero e non per arricchire curriculum gi\u00e0 impegnativi per altri versi. Non mancano certo le buone pubblicazioni sulle piante spontanee alimentari italiane e nuovi lavori vengono aggiunti di anno in anno, con contributi di conoscenza talvolta preziosi e ai quali noi stessi attingiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Oltre a schede di piante e ricette potete trovare sul nostro sito molte altre pagine di varia utilit\u00e0, buone per chi ama l&#8217;approfondimento. Per il resto non aggiungiamo altro e vi invitiamo a navigare, certi che troverete molte pagine di vostro interesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Un cenno infine alle fonti. Nella sezione \u201cBibliografia\u201d, cos\u00ec come in questa home page, si pu\u00f2 prendere visione di un elenco di fonti consultate (letteratura e siti). L\u2019elenco, purtroppo sempre in ritardo nell&#8217;aggiornamento,\u00a0 \u00e8 ben pi\u00f9 ristretto di quanto ci capita di leggere, ma \u00e8 reso per comodit\u00e0 dei visitatori, per aiutarli a cercare nella letteratura o a navigare in rete &#8211; suggerendo anche testi che a noi sono sembrati di grande utilit\u00e0 o importanza per comprendere meglio la cultura alimentare e gli aspetti socio-storico-antropologici del cibo e del mangiare \u2013 oltre che a validare il nostro lavoro di studio che sta alla base del sito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">L\u2019elenco delle fonti \u00e8 utile non solo perch\u00e9 riporta appunto le fonti da cui sono state tratte significative informazioni ma anche perch\u00e9, a volte, \u00e8 il riferimento riassuntivo delle note che qui e l\u00e0 sono riportate nelle pagine informative, comprese le molte scaricabili in formato pdf (ricette, prodotti tipici, schede delle piante, ecc.). L\u2019indicazione della fonte &#8211; quando \u00e8 riportata nelle schede delle piante &#8211; \u00e8 in questi testi uniformata con il numero indicato in parentesi, <strong>[x]<\/strong> per la letteratura cartacea e <strong>(x)<\/strong> per i siti, della raccolta contenuta nella \u201cbibliografia consultata\u201d. Precisiamo per\u00f2 che i rimandi bibliografici o sitografici nei testi non sono molti (molte fonti segnalate nell\u2019elenco non hanno rimandi), essendoci limitati alle informazioni di particolare importanza, o uniche od originali o dovute per giusti motivi di copyright. La stragrande maggioranza delle informazioni si trovano in un ampio e crescente numero di siti Web e di testi scientifici e divulgativi, per i quali talvolta \u00e8 anche molto difficile, e oltremodo pressoch\u00e9 inutile per gli scopi di questo sito, stabilire priorit\u00e0, copyright e originalit\u00e0, anche se si tratta di contributi molto importanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo diversi anni continuiamo ancora ad essere ogni tanto contattati da chi ci chiede se le nostre segnalazioni degli appuntamenti, i riferimenti alle buone prassi e le segnalazioni delle novit\u00e0 in libreria (e quant\u2019altro pu\u00f2 avere il significato di segnalazione) vengano effettuati a pagamento. Sono pagine che da qualche anno non abbiamo pi\u00f9 e naturalmente <a href=\"https:\/\/piantespontaneeincucina.info\/wordpress\/?page_id=2470\" class=\"more-link\">&#8230;Continue reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2470","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piantespontaneeincucina.info\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piantespontaneeincucina.info\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/piantespontaneeincucina.info\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piantespontaneeincucina.info\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piantespontaneeincucina.info\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2470"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/piantespontaneeincucina.info\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5872,"href":"https:\/\/piantespontaneeincucina.info\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2470\/revisions\/5872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piantespontaneeincucina.info\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}