Schede delle principali specie della tradizione alimentare

Principali specie spontanee della tradizione alimentare italiana

Nella tabella che segue viene proposto un elenco di quelle che possono essere ritenute le piante spontanee più importanti della tradizione alimentare, cui è possibile accedere cliccando sul nome scientifico. Naturalmente l’elenco è frutto di valutazioni del tutto soggettive e opinabili, né qualcuno cui potremmo far riferimento (a quanto ci risulta) ha mai tentato di recente con precisi parametri, indicatori, ecc. una qualche classificazione “obiettiva”, redatta secondo un qualche concetto di importanza. Ogni tentativo sarebbe peraltro a parer nostro da considerare prezioso tempo sprecato. Del resto nel più serio e autorevole lavoro che ci è parso di dover considerare per l’Italia nel suo complesso, almeno negli ultimi decenni, ossia l’Atlante dei Prodotti Tipici: le Erbe di Graziella Picchi e Andrea Pieroni (ERI, 2005), la parte che non ci ha convinto al cento per cento è giusto quella dove vengono individuate le c. d. erbe regionali (seppure ne comprendiamo l’intento e lo sforzo classificatorio). I testi consultati e il mondo del Web mostrano del resto che talune specie assumono o hanno assunto in passato maggior rilievo di altre non solo, come è ovvio, a seconda del tempo e dei luoghi, ma anche di autore e memoria.
Noi stessi siamo portati a confrontare spesso questo elenco con quello delle “altre specie spontanee di uso alimentare tradizionale” che segue in questa pagina, e siamo tentati di far migrare delle specie da una tabella all’altra, consapevoli che molte potrebbero benissimo essere accolte in entrambe. Meno frequenti invece i dubbi – qualcuno permane sempre – per quelle che abbiamo relegato fra le “specie spontanee di uso alimentare isolato o sporadico”, confortati comunque dalla letteratura in materia e dal fatto che diverse specie sono segnalate da uno o pochissimi autori o sono oggetto di segnalazioni personali di non addetti ai lavori, quindi con possibili errori anche nell’individuazione della specie. Con l’avvertenza comunque che questo “conforto” vale per la flora e gli usi italici, e che non poche modifiche dovremmo apportare ampliando gli orizzonti (cosa che al momento non possiamo fare con la dovuta serietà per mancanza di tempo).

Un sintetico cenno ai criteri utilizzati per questa nostra grossolana classificazione: abbiamo messo le specie in relazione alla più o meno ampia area geografica di attuale utilizzo culinario (tralasciando le consuetudini scomparse), a un diverso numero di specifici utilizzi alimentari della pianta (collegati o meno ad altri usi utili per l’uomo), alla maggiore presenza della pianta stessa nelle regioni italiane, ecc.. Abbiamo inserito anche quelle piante che si possono a vario titolo definire semispontanee, subspontanee o inselvatichite, comprese talune che tutti riconosceranno anche come possibili coltivate (in altre pagine vengono anche riportate in apposite tabelle). Soprattutto per alcune specie – ad esempio castagno, nocciolo, noce, fico, ficodindia, ecc. – nonostante l’ampio mercato del coltivato e delle varietà, ma in genere per tutte, il ragionamento che ha portato al loro inserimento nella tabella che segue è basato sul fatto che talvolta potete anche procurarvele direttamente dalla natura, facendo anche una semplice e salutare passeggiata (senza sortite nei frutteti), talvolta anche nei parchi cittadini, ormai pieni di essenze arboree o arbustive autoctone. Vale per tutte l’esempio dell’ancora frequente “andare a far castagne” quando è tempo in molte aree del Paese. Per lo stesso motivo queste specie fanno parte del nostro ricettario, mentre abbiamo escluso specie come pero, pesco, albicocco, basilico, salvia, sedano, ecc..

Come nome cui è intestata la scheda è stata inserita la denominazione binomiale più comune, semplificata, senza apposizioni che seguono e completano il nome scientifico, riportate solo nella scheda. L’indicazione completa della specie (o della subspecie, che in taluni casi è parso utile o necessario individuare) sarebbe stata un’operazione più corretta già in tabella, ma una semplificazione ci è sembrata più opportuna. A volte abbiamo dovuto operare una scelta fra le denominazioni più comuni in letteratura, anche se, e i botanici lo sanno certamente meglio di noi, molte piante contano una pluralità di sinonimi, talvolta assai numerosa e in alcuni casi anche non riconosciuti da tutta la comunità scientifica. Oltre al fatto che l’attività di denominazione è sempre intensamente evolutiva e oggetto di ampi confronti e che anche l’universalità di una denominazione botanica è soggetta al trascorrere del tempo. Per quanto riguarda l’appartenenza alle famiglie vale invece l’avvertenza generale data nella home page del sito. Per quanto riguarda infine il termine comune in italiano, si è inteso utilizzare quello o uno di quelli o un paio con cui la pianta è più conosciuta. I nostri visitatori sanno bene che la varietà dei nomi usati, così legata agli usi locali, è in taluni casi molto ampia. In rete e nelle singole schede, oltre che nel nostro glossario si potranno trovare ben più numerosi termini.

Un cenno infine alle fonti. Nella sezione “Bibliografia”, così come dalla home page, si può prendere visione di un elenco di fonti consultate (letteratura cartacea e siti). L’elenco è ben più ristretto di quanto ci capita di leggere, ma è reso per comodità dei visitatori, per aiutarli a cercare nella letteratura o a navigare in rete, e anche per validare il nostro lavoro di studio che sta alla base del sito. Per questo indichiamo anche testi che non parlano solo di piante spontanee alimentari, ma che a noi sono sembrati di grande utilità o importanza per comprendere meglio la cultura alimentare e gli aspetti socio-storico-antropologici del cibo e del mangiare.

L’elenco delle fonti è utile non solo perché riporta appunto le fonti da cui sono state tratte significative informazioni ma anche perché è il riferimento riassuntivo delle note che qui e là sono riportate nelle pagine informative, comprese le molte scaricabili in formato pdf (ricette, prodotti tipici, schede delle piante, ecc.). L’indicazione della fonte è in questi testi uniformata con il numero indicato in parentesi nella raccolta contenuta nella “Bibliografia consultata”, [x] per la letteratura cartacea e (x) per i siti. Precisiamo però che i rimandi bibliografici o sitografici nei testi non sono molti (diverse fonti segnalate nell’elenco non hanno attualmente rimandi), essendoci limitati alle informazioni di particolare importanza, o uniche o originali o dovute per giusti motivi di copyright. La stragrande maggioranza delle informazioni si trovano in un ampio e crescente numero di siti Web e di testi scientifici e divulgativi, per i quali talvolta è anche molto difficile, e oltremodo pressoché inutile per gli scopi di questo sito, stabilire priorità, copyright e originalità, anche se si tratta di contributi molto importanti.

Principali specie spontanee della tradizione alimentare italiana

NOME SCIENTIFICO FAMIGLIA NOME COMUNE
Achillea millefolium Asteraceae Millefoglio
Alliaria petiolata Brassicaceae Alliaria
Allium ampeloprasum Liliaceae Porraccio
Allium schoenoprasum Liliaceae Erba cipollina
Allium triquetrum Liliaceae Aglio selvatico
Allium ursinum Liliaceae Aglio ursino
Amaranthus retroflexus Amaranthaceae Amaranto comune
Anethum graveolens Umbelliferae Aneto
Anthriscus cerefolium Umbelliferae Cerfoglio
Apium nodiflorum Umbelliferae Sedano d’acqua
Arbutus unedo Ericaceae Corbezzolo
Arctium lappa Asteraceae Bardana
Armoracia rusticana Brassicaceae Cren, rafano
Artemisia dracunculus Asteraceae Dragoncello
Aruncus dioicus Rosaceae Barba di capra
Asparagus acutifolius Liliaceae Asparago pungente
Asparagus officinalis Liliaceae Asparago
Asparagus tenuifolius Liliaceae Asparago selvatico
Atriplex hortensis Chenopodiaceae Atriplice degli orti
Balsamita major Asteraceae Erba di San Pietro
Beta vulgaris Chenopodiaceae Bietola
Beta vulgaris e subspp.
Chenopodiaceae Bietola
Borago officinalis Boraginaceae Borragine
Brassica fruticulosa Brassicaceae Cavolicello
Brassica nigra Brassicaceae Senape nera
Bunias erucago Brassicaceae Cascellore
Calamintha nepeta e subspp.
Lamiaceae Mentuccia, nepitella
Campanula rapunculus Campanulaceae Raperonzolo
Capparis spinosa Capparidaceae Cappero
Capsella bursa pastoris Brassicaceae Borsa del pastore
Carlina acaulis Asteraceae Carlina
Carum carvi Umbelliferae Cumino dei prati, kummel
Castanea sativa Fagaceae Castagno
Chenopodium album Chenopodiaceae Farinello
Chenopodium bonus-Henricus Chenopodiaceae Farinello buon Enrico
Chondrilla juncea Asteraceae Lattugaccio
Cicerbita alpina Asteraceae Radicchio di monte
Cichorium intybus Asteraceae Cicoria
Clematis vitalba Ranunculaceae Vitalba
Cornus mas Cornaceae Corniolo
Corylus avellana Corylaceae Nocciolo
Crataegus azarolus Rosaceae Azzaruolo
Crataegus monogyna Rosaceae Biancospino
Crataegus oxycantha Rosaceae Biancospino
Crepis vesicaria Asteraceae Radicchiella vescicosa
Crepis vesicaria sub. taraxicifolia Asteraceae Radicchiella vescicosa
Crepis vesicaria sub. vesicaria Asteraceae Radicchiella vescicosa
Crithmum maritimum Umbelliferae Finocchio marino
Cydonia oblonga Rosaceae Cotogno
Diplotaxis tenuifolia Brassicaceae Rucola selvatica
Eruca vesicaria Brassicaceae Rucola
Ficus carica Moraceae Fico
Foeniculum vulgare Umbelliferae Finocchio selvatico
Foeniculum vulgare sub. piperitum Umbelliferae Finocchio selvatico
Fragaria vesca e F. viridis Rosaceae Fragolina di bosco
Helianthus tuberosus Asteraceae Topinambour
Hippophae rhamnoides Eleagnaceae Olivello spinoso
Humulus lupulus Cannabaceae Luppolo
Hyoseris radiata Asteraceae Trinciatella
Hypochoeris neapolitana Asteraceae Costolina napoletana
Hypochoeris radicata Asteraceae Costolina giuncolina
Hyssopus officinalis Lamiaceae Issopo
Juglans regia Juglandaceae Noce
Juniperus communis Cupressaceae Ginepro
Lathyrus sylvestris Fabaceae Cicerchia silvestre
Laurus nobilis Lauraceae Alloro
Leontodon hispidus Asteraceae Dente di leone
Leontodon tuberosus Asteraceae Dente di leone tuberoso
Leopoldia comosa Liliaceae Lampascione
Levisticum officinale Umbelliferae Levistico
Lupinus albus Fabaceae Lupino
Malva sylvestris Malvaceae Malva
Matricaria chamomilla Asteraceae Camomilla
Melissa officinalis Lamiaceae Melissa
Mentha species Lamiaceae Menta
Mentha spicata Lamiaceae Menta
Mentha spicata subspp.
Lamiaceae Menta
Mespilus germanica Rosaceae Nespolo
Morus alba Moraceae Gelso bianco
Morus nigra Moraceae Gelso nero
Myrtus communis Mirtaceae Mirto
Myrrhis odorata Umbelliferae Mirride delle Alpi
Nasturtium officinale Brassicaceae Crescione d’acqua
Opuntia ficus-indica Cactaceae Ficodindia
Origanum heracleoticum Lamiaceae Origano meridionale
Origanum majorana Lamiaceae Maggiorana
Origanum vulgare Lamiaceae Origano
Papaver rhoeas Papaveraceae Rosolaccio
Parietaria officinalis Urticacee Parietaria
Picris echioides Asteraceae Aspraggine
Pimpinella anisum Umbelliferae Anice
Pinus pinea Pinaceae Pino domestico
Plantago lanceolata Plantaginaceae Piantaggine, lanciuola
Plantago major Plantaginaceae Piantaggine
Polygonum bistorta Polygonaceae Bistorta
Portulaca oleracea Portulacaceae Porcellana
Prunus avium Rosaceae Ciliegio
Prunus cerasifera Rosaceae Mirabolano
Prunus cerasus var. diverse Rosaceae Amareno, visciolo, marasco
Prunus dulcis Rosaceae Mandorlo
Prunus spinosa Rosaceae Prugnolo
Punica granatum Punicaeae Melograno
Raphanus raphanistrum sub. landra Brassicaceae Ravanello selvatico, rapastrello
Raphanus raphanistrum sub. raphanistrum Brassicaceae Ravanello selvatico, rapastrello
Reichardia picroides Asteraceae Caccialepre
Ribes rubrum Saxifragaceae Ribes rosso
Ribes grossularia Saxifragaceae Uva spina
Rosa canina Rosaceae Rosa canina
Rosmarinus officinalis Lamiaceae Rosmarino
Rubus caesius Rosaceae Rovo bluastro
Rubus fruticosus (gruppo) Rosaceae Rovo
Rubus idaeus Rosaceae Lampone
Rumex species Polygonaceae Acetosa
Ruscus aculeatus Liliaceae Pungitopo
Salvia pratensis Lamiaceae Salvia
Sambucus nigra Caprifoliacee Sambuco
Sanguisorba minor Rosaceae Salvastrella, pimpinella
Satureja hortensis Lamiaceae Santoreggia
Satureja montana Lamiaceae Santoreggia montana
Scolymus hispanicus Asteraceae Cardogna
Silene vulgaris Caryophyllaceae Silene comune, strigoli
Sinapis arvense Brassicaceae Senape
Sonchus arvensis Asteraceae Grespino, crespigno
Sonchus oleraceus Asteraceae Grespino, crespigno
Sorbus domestica Rosaceae Sorbo
Stellaria media Caryophyllaceae Centocchio
Taraxacum officinale Asteraceae Tarassaco
Thymus serpillum e varie sottospecie Lamiaceae Timo serpillo
Thymus vulgaris e subspp. Lamiaceae Timo
Tragopogon porrifolius Asteraceae Barba di becco
Tragopogon pratensis Asteraceae Barba di becco
Urospermum dalechampii Asteraceae Boccione maggiore
Urtica dioica Urticacee Ortica
Urtica urens Urticacee Ortica
Vaccinium myrtillus Ericaceae Mirtillo
Valerianella locusta Valerianaceae Valerianella
Ziziphus jujuba Rhamnaceae Giuggiolo