Confettura di rosa canina e mela

In mezzo ad un prato, in fondo alla via in cui abito, accanto a un paio di querce ci sono due grandi cespugli di rosa canina (Rosa canina), nota anche col nome di rosa selvatica o rosa di macchia. In Brianza la chiamiamo: rœusa del cocô, fen e grattacúu. Questi cespugli si riempiono durante la bella stagione di tantissime rose ed ora sono tinti di rosso dai loro cinorrodi (i falsi frutti della rosa canina), che oltre ad essere molto decorativi, sono ricchissimi di vitamina C e mi sono utili non solo per preparare una buona tisana contro i raffreddamenti di stagione ma anche per confezionare la confettura di rosa canina e mela che preparerò nel pomeriggio. Occorre però armarsi di santa pazienza per questa preparazione perché bisogna eliminare i piccoli semi e soprattutto i peletti urticanti che si trovano all’interno dei cinorrodi (l’operazione è lunghetta per il sempre poco tempo che abbiamo a disposizione). Tenete però presente che se l’operazione non è fatta a dovere si corre il rischio di avere dei fastidi a livello intestinale: da qui lo spiritoso nome dialettale affibbiatole dai miei antenati, che probabilmente qualche problemino devono averlo avuto… Il resto del procedimento è facile e il risultato davvero ottimo!

Ingredienti:

  • 200 g di cinorrodi di rosa canina puliti,
  • 100 g di zucchero,
  • 1 mela,
  • vino bianco q. b. ,
  • la scorza di mezzo limone,
  • cannella (facoltativa).

Pulite con attenzione i cinorrodi di rosa canina togliendo i piccioli. Divideteli a metà e togliete tutti i semi e i peletti che si trovano all’interno. A parte tagliate a piccoli pezzi la mela con la sua buccia (della qualità preferita). Mettete la rosa canina e la mela in una pentola e coprite il tutto con del vino bianco. Fate cuocere fino a quando la rosa canina non sarà morbida. Passate il composto al passaverdura e così otterrete una purea omogenea e vellutata. Rimettete sul fuoco e aggiungete lo zucchero, la cannella (se piace) – io la metto perché mi piace moltissimo – e la scorzetta di limone senza l’albedo che poi toglierete. Fate addensare fino alla consistenza desiderata. Versate nei vasetti precedentemente sterilizzati. Capovolgeteli per creare il sottovuoto se consumate a breve, altrimenti sterilizzate. Questa confettura, che in genere piace molto anche ai bambini (se destinata esclusivamente a loro sostituite il vino con dell’acqua) è ottima spalmata sul pane, per farcire torte e cheesecakes, in abbinamento a formaggi freschi e selvaggina.

Vai alla scheda della rosa canina