Involtini di lonza all’elicriso

L’elicriso – è noto anche con il nome di perpetuini, (forse perché i fiori restano belli anche da secchi) – è una deliziosa piantina che cresce spontanea in Italia soprattutto lungo le aree costiere tirreniche, ma che ormai si trova facilmente nei garden ed anche nei mercati rionali. Molto spesso viene indicato con l’approssimativo nome di “liquirizia”, di cui ricorda assai vagamente l’aroma. Il suo nome scientifico è Helichrysum Italicum e lo si riconosce per i suoi capolini dorati e le tipiche foglie argentate. Si narra che Napoleone riconoscesse dal mare l’odore della sua Corsica per via del profumo dell’elicriso. E’ una pianta officinale già apprezzata dai greci e dai romani per le sue proprietà medicamentose. Io però ne ho acquistato un paio di piante, in Brianza non crescono spontanee, per usarle con parsimonia in cucina oltre che per godermi la loro bella fioritura che è apprezzata anche dalle api. Con i fiori preparo un buon liquore e con le foglie di elicriso, polverizzate o tritate finemente aromatizzo carne, pesce e patate ma anche risotti, minestre e ripieni. Oggi per esempio lo utilizzerò per aromatizzare dei semplici involtini di lonza.

Ingredienti:

  • 10 fette di lonza,
  • 10 fette di prosciutto cotto,
  • 10 fette di formaggio,
  • vino bianco q. b.,
  • 12 cime di elicriso,
  • olio q. b.,
  • sale e pepe q. b..

Raccogliete le cimette di elicriso e pulitele con uno strofinaccio. Battete le fette di lonza con un batticarne, se non sono sufficientemente sottili. Ponete su ogni fetta di lonza una fetta di prosciutto e una di formaggio a fette, del tipo preferito, e la cimetta di elicriso. Se per caso non aveste a disposizione della lonza potete usare delle fette di petto di pollo o di fesa di tacchino e il risultato sarà comunque ottimo. Non abbondate con l’elicriso perché renderebbe l’involtino amaro, anziché gradevolmente profumato. Chiudete gli involtini con cura aiutandovi con degli stuzzicadenti. Cuocete in padella con dell’olio, volendo potete aggiungere anche una noce di burro. Rosolate gli involtini con cura, sfumando con del vino bianco. Regolate di sale e di pepe e portate a cottura. Servite gli involtini ben caldi.

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